Home

Area Riservata



Li hai dimenticati?

Primo Piano









Verifiche impianti termici (D.L. 192/2005) PDF Stampa E-mail

 

Numero Verde per verifiche impianti termici

numero verde attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 14,00 alle 17,30

 


 

PROROGA TERMINI DI SCADENZA CONSEGNA
AUTOCERTIFICAZIONI IMPIANTI TERMICI COMUNE VIAREGGIO

Si informano i titolari di impianti termici che i termini entro i quali è possibile autocertificarsi sono stati prorogati al 30 Giugno 2009.

L’autocertificazione va eseguita inviando a:
“Versilia Servizi S.r.l. Via dei Carpentieri, 31 – 55041 Capezzano Pianore (LU)”

  • copia dell'Allegato F/G rilasciato dai manutentori, al momento dell’avvenuta
    manutenzione dell’impianto termico
  • copia del bollettino comprovante l'avvenuto versamento della tariffa di
    autocertificazione (8 € su c/c n°73510323, per le utenze domestiche ed
    impianti di potenza fino a 35 kW) oppure richiedendo al manutentore stesso di
    applicare sull'Allegato F/G il “Bollino Calore Pulito”.
Gli utenti che NON si saranno autocertificati, entro tale data per il biennio 2008/2009, saranno tenuti a pagare la prestazione di verifica (da 70,95 a 151,34 €) prestazione che risulterà invece gratuita per tutti coloro che si sono autocertificati. Si ricorda che verranno sottoposti a verifica tutti gli impianti che non sono stati autocertificati ed un campione di quelli autocertificati.

Invitiamo coloro che ancora non avessero provveduto a farlo, ad inviare a VERSILIA SERVIZI Srl l’autocertificazione (per il biennio 2008/2009) e il bollettino postale con il versamento della cifra prevista (8 € per impianti fino a 35 kW) entro e non oltre il 30/06/2009.

Maggiori informazioni si possono ottenere telefonando al Numero Verde di Versilia Servizi 800 719 720 (attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 14:00 alle 17:30).

 

 

Verifiche Impianti termici

Gli Enti Locali hanno l'obbligo di controllare l'effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici e l'osservanza delle norme relative. Tale compito è assegnato ai Comuni con più di 40.000 abitanti e, per i restanti Comuni con popolazione inferiore a 40.000 abitanti, alle Province.

In base al Decreto Legislativo n°192 del 19 Agosto 2005, il Consiglio Comunale del Comune di Viareggio affida, con Delibera di Consiglio n°19 del 30/03/2006, le attività di controllo dell'efficienza termica delle caldaie alla Soc. VERSILIA SERVIZI, totalmente partecipata dall'Amministrazione Comunale di Viareggio.

VERSILIA SERVIZI . ha l'obbligo di realizzare controlli annuali su almeno il 5% degli impianti presenti sul territorio di competenza comunale, partendo da quelli per i quali non sia pervenuta la autodichiarazione.

Allegato alla Delibera di Giunta n°153 del 04/04/2006: Testo della Convenzione scaricabile

 

COME AUTOCERTIFICARSI

Tutti gli occupanti o i titolari di singole unità immobiliari dotate di impianti termici, individuati ai sensi del DL n. 192/2005, installati sul territorio del Comune di Viareggio, sono obbligati a trasmettere a VERSILIA SERVIZI per ciascun impianto presente nell’immobile, una dichiarazione attestante il rispetto della normativa vigente da parte del medesimo, in seguito chiamata autodichiarazione.

 

L’autodichiarazione, dovrà essere compilata secondo i seguenti modelli:

Allegato F del DL n. 192/2005 : rapporto di controllo tecnico per impianto termico di potenza maggiore o uguale 35Kw

Allegato G del DL n. 192/2005 : rapporto di controllo tecnico per impianto termico di potenza inferiore a 35Kw

 

 

Ai fini dell’esenzione del pagamento di eventuali controlli ai sensi del citato DL n. 192/2005, l’utente potrà autocertificarsi, allegando alla autodichiarazione, ricevuta di versamento di una opportuna tariffa, definita come segue:

Potenza impianto Tariffa IVA compresa
<= 35 kw
8,00 €
36 < x <= 116kw
12,00 €
116 < x <= 350kw
15,00 €
> 350kw
20,00 €


oppure richiedendo al manutentore stesso di applicare sull'Allegato il “Bollino Calore Pulito”.

Gli utenti di tutti gli impianti ricadenti nella competenza Comunale, hanno la facoltà di autocertificarsi in ogni momento e, più precisamente, di autocertificarsi entro 30 giorni dall’avvenuta manutenzione e dal rilascio dell’Allegato F/G da parte del manutentore, indipendentemente dal momento dell’anno 2008 in cui deve avvenire tale manutenzione.
Il versamento potrà essere effettuato tramite bollettino postale sul seguente c.c.p.

.
.
CIN
ABI
CAB
N° CONTO
IT
60
J
07601
13700
73510323


intestato a VERSILIA SERVIZI Via dei Carpentieri N°31 CAP 55040 Capezzano Pianore, riportando come causale “Verifica impianti termici – DL n. 192/2005”


Il versamento di tale cifra permetterà la gratuità delle verifiche a campione che VERSILIA SERVIZI dovrà effettuare sugli impianti per cui è stata presentata l’autodichiarazione ed effettuato il relativo versamento.
L'autocertificazione, eseguita entro l'anno 2008, ed inviata entro 30 giorni dall'avvenuta manutenzione sarà valida per il biennio termico 2008-2009.



Chi non si avvarrà della facoltà di autocertificarsi dovrà, in caso di controllo, pagare la verifica secondo i seguenti costi:



Potenza impianto Tariffa IVA compresa
<= 35 kw
70,95 €
36 < x <= 116kw
90,74 €
116 < x <= 350kw
128,61 €
> 350kw
151,34 €


La durata della campagna termica rimane biennale.

Manifesto2008/2009 e Pieghevole 2008/2009

 

Per essere in regola

Mantenere l'impianto di riscaldamento della propria abitazione sempre efficiente ed in regola è semplice. Basta seguire le norme di gestione e manutenzione previste della legge (DL n. 192/2005), per ridurre consumi e rischi in casa. Vediamo di cosa si tratta:


Per una corretta gestione dell'impianto:

Occorre conoscere il periodo dell'anno durante il quale è consentito tenere in funzione gli impianti di riscaldamento ed il numero massimo di ore al giorno previste dalla legge. Tali limiti dipendono dal clima della località dove è ubicato l'edificio e dal tipo di impianto. Per conoscere limiti di orario e periodi della tua zona climatica rivolgiti al Comune di riferimento.

Occorre mantenere una temperatura media degli ambienti non superiore a 20° C (con una tolleranza di 2° C)


Per una corretta manutenzione dell'impianto:

Almeno una volta l'anno è consigliabile far controllare tutto l'impianto, non soltanto la caldaia. Il manutentore, al termine del controllo, deve consegnare al responsabile dell'impianto copia della "Dichiarazione attestante il controllo tecnico dell'impianto", da lui compilata e sottoscritta, che deve essere firmata per presa visione.

Almeno con cadenza biennale far controllare il rendimento di combustione dell'impianto. I valori rilevati saranno riportati sulla "Dichiarazione attestante il controllo tecnico dell'impianto", compilata e sottoscritta dal manutentore al termine dei controlli. Il manutentore ne consegnerà copia, da firmare per presa visione.

Rivolgersi sempre ad una ditta abilitata ai sensi della legge n. 46 del 1990 per tutte le operazioni di controllo e manutenzione. Le associazioni di categoria e le Camere di commercio vi potranno fornire gli elenchi o comunque utili indicazioni in merito.


Conservare tutta la documentazione relativa all'impianto dell'abitazione:

Il Libretto di impianto: E' la carta d'identità della tua caldaia. Diviso in due parti, contiene i dati del proprietario, dell'installatore e del responsabile della manutenzione. E' un documento importante che va conservato con cura e che riporta, inoltre, la descrizione dei principali componenti dell'impianto, il resoconto delle operazioni di manutenzione effettuate nel tempo, delle verifiche strumentali e dei controlli effettuati da parte degli Enti locali. Il Libretto di impianto, nel caso di caldaie nuove, deve essere compilato inizialmente dall'installatore. Nel caso di caldaie già esistenti dovrà essere preparato dal responsabile dell'impianto per esempio fotocopiando il modello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale o acquistandolo nelle librerie specializzate. Ricorda che, dopo la prima compilazione, ogni aggiornamento dei dati contenuti nel libretto dovrà essere firmato dal responsabile dell'impianto.

La "Dichiarazione di conformità", per impianti costruiti dopo il 13/03/90 oppure il documento equivalente, per impianti costruiti prima di tale data

Le copie delle dichiarazioni attestanti il controllo tecnico dell'impianto, che ti vengono consegnate a seguito dei controlli e della manutenzione annuale.

 

Vantaggi della manutenzione

Sei in regola con la legge
Per gli impianti autonomi (con potenza inferiore a 35 kW) la legge italiana individua nella persona che occupa l'alloggio (anche se non è il proprietario) il responsabile dell'impianto di riscaldamento. Spetta quindi a lui il compito di gestire correttamente l'impianto e provvedere, rivolgendosi a personale abilitato, alla manutenzione periodica. Chi non lo fa è responsabile per eventuali danni causati da malfunzionamenti ed incorre nelle sanzioni previste dalla legge.

Garantisci sicurezza alla tua casa
Soltanto un impianto controllato e manutenuto da parte di personale abilitato e specializzato è sicuro. La verifica periodica dell'impianto non può quindi essere un'operazione improvvisata svolta autonomamente o ricorrendo a persone non abilitate. Il corretto controllo della caldaia ne ottimizza il funzionamento minimizzando la possibilità di incidenti e di immissione di scarichi pericolosi all'interno dell'ambiente domestico.

Aiuti l'ambiente
Ogni caldaia per funzionare ha bisogno di scaricare i fumi della combustione nell'ambiente esterno. Oltre ad altre sostanze inquinanti questi fumi contengono anidride carbonica, uno dei principali responsabili dell'effetto serra. Ridurre i consumi attraverso la corretta manutenzione della caldaia permette di bruciare meno combustibile (risorse naturali) e diminuire l'immissione in atmosfera dei fumi di scarico.

Risparmi denaro
La caldaia è come la tua automobile. Le verifiche periodiche effettuate da personale specializzato la rendono affidabile ed efficiente garantendo migliori prestazioni e minori consumi di combustibile. Questo significa risparmiare in maniera significativa sui costi relativi al riscaldamento.
I consumi dovuti al riscaldamento possono essere ulteriormente ridotti con piccole attenzioni quotidiane o, quando necessario, con adeguati interventi di ristrutturazione:
di giorno in casa manteniamo la temperatura a circa 20°C, come prescrive la legge, ma teniamo presente che per ogni grado in meno si risparmia circa il 7% sulle spese di riscaldamento
durante la notte manteniamo il termostato a 16°C
installiamo valvole termostatiche che, in base alla temperatura impostata, aprono e chiudono l'afflusso di acqua al termosifone. Con questo sistema possiamo risparmiare fino al 20% di energia. È possibile infatti ridurre il consumo nelle giornate più serene, quando il sole è sufficiente a scaldare alcune stanze, oppure impostare la temperatura più bassa nelle stanze da letto e più alta nel bagno o anche lasciare i radiatori aperti al minimo quando si esce di casa
isoliamo il tetto e le pareti della casa per ridurre le dispersioni di calore
installiamo doppi vetri alle finestre e guarnizioni per evitare le infiltrazioni d'aria e per isolare gli ambienti dai rumori esterni

Per saperne di più sulle scelte più convenienti che tutti noi possiamo adottare per risparmiare energia e proteggere l'ambiente elenchiamo alcuni indirizzi utili:

Sito dell'Associazione Termotecnica Italiana e del Comitato Termotecnico Italiano

Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Ministero delle Attività Produttive

ITALGAS

ENEA

 

Legislazione

Legge n°46 del 5 marzo 1990 : Norme per la sicurezza degli impianti;

Legge n°10 del 9 gennaio 1991 : Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia;

D.P.R. n°412 del 26 agosto 1993 : Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4 della legge 9 gennaio 1991, n. 10;

D.P.R. n°551 del 21 dicembre 1999 : Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia;

Deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas n°40 del 18 Marzo 2004: In materia di adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas. Testo coordinato con le integrazioni e modifiche apportate dalla deliberazione 22 luglio 2004, n. 129/04;

Decreto Legislativo n°192 del 19 Agosto 2005 (GU n. 222 del 23 settembre 2005): Attuazione della direttiva 2002/91 relativa al rendimento energetico nell'edilizia;

Deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas n°192 del 20 settembre 2005 : Modifiche ed integrazioni al regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas di cui alla deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04;

Circolare n°8895 del 23 maggio 2006 : Chiarimenti e precisazioni riguardanti le modalità applicative del Dlgs 19 agosto 2005, n.192. di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia;

Decreto Legislativo n°311 del 29 dicembre 2006: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo n°192/05, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia;